Sentire il silenzio, solo questo chiedo.

poeti mare amore addio lago

 

 

 

 

Sentire il silenzio,
Solo questo chiedo.

E l’innocenza
E la coerenza
Del Sole dopo la Luna.
La fortuna
di chi perde tutto
ritrovando se stesso,
come un ossesso.

Non è un’ossessione
nemmeno una passione
Forse
solo uno slancio
verso una (cosa) sola
Solo
trovare la propria virtù.

Cane senza padrone
In attesa fuori dal ‘negozio’
Vivo
D’odori sapori
E speranze.

Un dolce vento mi dice :
Meriti il primo giorno di Primavera !

Quando la rugiada sarà polvere di stelle
sopra i fiori che si ricordano
al primo mattino
per rispondere ai dubbi della pietra.

Io sono marmo !
e il marmo è tormentato dalle incertezze.

E’ l’idiota del villaggio
che vuole sgozzare le statue
degli imperatori del passato
perché soli vincitori
del tempo che è stato.

L’improbabile è così possibile
che la Verità diventa complotto.
L’otto, si sa, è numero perfetto
L’infinito
Ruotare del mare.

Dove il tempo è abolito. Poesia è
il solo movimento che conta
senza cifra, debole bruma
de l’essere ‘umano’.

E se allora i poeti son Dèi
gli addii sono Amore ?

*Lagrasse, Agosto 2018

Previous Entries Mots réfléchis Next Entries Finistère la Lune